La contestazione antifascista viene limitata – per questo: tutti a Dresden!

Il movimento
della contestazione contro uno dei più grandi manifestazioni nazifascisti ogni
anno a Dresden (Sassonia) Dresden nazifrei (Dresda libero die nazisti) è
stato attaccato del procuratore e della polizia nelle ultime settimane per
impedire la protesta contro i nazisti. Il 19 gennaio si sono effetuate delle
perquisizioni domiciliari dei sostenitori della campanga a Dresden e a Berlino,
tra le altre nei uffici del partito “Die Linke” (la sinistra) e nel negozio
della Antifa Red Stuff. Gli organi della repressione sequestravano tutto il
materiale per la mobilizzazione contro la marcia dei nazisti, principalmente
tutti i manifesti con lo slogan “13.2.2010 Kein Nazi Aufmarsch – Gemeinsam
Blockieren” (13/2/2010 Nessuna marcia dei nazisti – bloccare insieme). Quest’
appello di impedire la manifestazione nazifascista con la misura della
disobbedienza civile è stato menzionato come ragione per la repressione contro
gli antifascisti perché sarebbe un’appello per un reato.

La marcia dei
nazisti a Dresden è una dei più grandi in Europa ed è anche un raduno dei
nazisti di paesi europei diversi. Nel 2009 si sono riuniti 6.000 nazisti all’anniversario
del bombardamento della città Dresden nel febbraio 1945 per strumentalizzare
questa data. I nazisti negano la shoah e mandano avanti la conversione della
storia del nazi-regime tedesco mentre abusano i morti tedeschi.

Contro di questo
falso della colpa tedesca hanno protestato nel 2009 circa 5.000 -10.000
persone, ma la polizia con la massiccia presenza di 4.000 impiegati ha imposto
il diritto di riunione per i nazisti.

Per questo si
sono unite anche questo anno due grandi alleanze antifasciste per bloccare la
marcia dei nazisti: No Pasarán! e Dresden nazifrei. Dresden nazifrei, che
è una collaborazione di 300 partiti, organizzazioni, iniziative e più di 1.000
persone singole, è stato attaccato dello stato a causa di quest’ impegno. Ma il
comportamento della polizia ha anche aiutato. Tanti notabili e politici hanno
condannato la repressione di stato contro un protesto antifascista. Così i
cartelli sono stati redistribuiti e appenditi in tante città tedesche in
un’azione pubblica giovedì. Nello stesso modo il movimento antifascista ha aiutato
di salvare il sito web dresden-nazifrei.de dopo il disinnesto dalla procura
di stato. L’alleanza si è trasferta su dresden-nazifrei.com e tante
iniziative hanno fatto dei mirror.

Purtroppo la
criminalizzazione continua. Durante l’applicazione pubblica dei cartelli
parecchio persone sono state riscontrate e in parte anche fermate della
polizia.

Per questo è
importantissmo di perseguire lo sviluppo della campagna e sostenere le
attività. Hanno bisogna della pubblicità e della partecipazione delle migliaia
di persone il 13 febbraio contro la marcia dei nazisti. Occorre tante persone
per bloccare i nazisti, ma è possibile!

 

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